giovedì 9 dicembre 2010

il destino di un re-parte 1-

- Sicuro che sia una buona idea?- domandò Ran a Vee - Inutile contraddirla- rispose lui- è testarda, quando ci si mette...- - Se lo dici tu, mi fiderò. Allora, tentiamo di capire come raggiungere il giardino?- Annuendo, Vee diede l'ennesima occhiata alla planimetria e decise di tentare in una direzione; stranamente, il giardino pensile non era segnalato. Nel frattempo, io continuavo la mia discesa, cercando di rimanere attaccata alla pianta. - Mancano pochi metri- pensai, volgendo lo sguardo al di sotto dei miei piedi- se riesco a non mollare la presa, è fatta!- Tornai a guardare in alto e vidi che, pochi centrimetri sopra le mie mani, la liana si stava assottigliando: avrebbe ceduto di certo. Cercai di affrettare il passo, preoccupata... un potente strattone precedette la mia caduta e il mio conseguente grido, anche se contenuto. Stramazzai a terra con un tonfo e la liana spezzata si adagiò su di me come un grosso serpente morto. Mi alzai a sedere con fatica, massaggiandomi il fondoschiena che avevo battuto abbastanza violentemente a terra: constatai con sollievo di avere ancora tutte le ossa intere. Mi tolsi velocemente di dosso la liana, gettandola lontano con un gesto di stizza e mi rimisi in piedi di scatto; traballai qualche istante come un ubriaco, appoggiandomi a tutti i tronchi d'albero che incontravo, poi mi ripresi e, nonostante l'osso sacro dolorante, iniziai a correre nella direzione in cui avevo visto scappare Ki. Il mio slalom tra gli alberi si concluse quando lo individuai, nascosto dietro una massiccia sequoia; Kairone non doveva essere molto distante. Lo osservai sbirciare cautamente oltre il possente fusto e notai che teneva qualcosa in mano: un grosso coltello da caccia. - Dove lo avrà trovato?- mi chiesi Mi misi a quattro zampe e gattonai fino a lui. - Ki- sussurrai Lui si voltò di scatto, l'aria sorpresa. - Leara! Che ci fai qui? Come ci sei arrivata?- - Da una delle finestre in alto. Da qui non la puoi vedere! Dov'è Kairone?- - Qui da qualche parte...- Mi sedetti accanto a lui, appoggiando la schiena al tronco e non riuscii a trattenere una smorfia di dolore. - Ti sei fatta male?- - Solo un po'... quella maledetta liana ha ceduto! Ma tu stai bene?- - Sì, tranquilla. Ran e Vee?- - Ci stanno raggiungendo-

1 commento:

  1. povera Leara...bel volo ha fatto!Certo che quando ci si mette e' prorpio una testona!!!!!!

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