lunedì 20 dicembre 2010

Il metodo scientifico di James Ford

- Perchè mi hai fatto tutte quelle domande strane, 'sta mattina?- Seduti nel modesto caffè dall'altro lato della strada, James e Steave chiacchieravano e si conoscevano meglio. - Vedi, quello è il "metodo scientifico secondo James"- rispose il giovane- ma sarebbe meglio dire il "metodo intuitivo"- - Cioè?- - Da ciò che ti ho chiesto, io ho capito che persona sei e che mi saresti andato a genio. Mi spiego meglio: più domande mirate fai e più osservi, meglio comprenderai- - E cos'hai capito di me?- James bevve un sorso di caffè e posò con delicatezza la tazzina sul piattino. - Ho capito che vieni da una famiglia tradizionalista, non ricca ma benestante, molto rispettata e per bene. Sei cattolico praticante, ma non del tutto credente... non sei figlio unico, sei miope con una lieve forma di astigmatismo e hai evitato la armi grazie al tuo ginocchio. Il menisco sinistro, vero?- Steave lo fissò a bocca spalancata. - Come... come ci sei riuscito?- domandò, esterrefatto - Guardandoti- - Sì, ma il ginocchio...- - Quando cammini, a volte muovi la gamba sinistra in modo innaturale- - Continua!- - Parlandoti, invece, ho capito che sei paziente, riservato, facile all'imbarazzo, versatile e accomodante! Ami la musica classica, suoni uno strumento tipo il violino o il violoncello e... ti entusiasmi per tutto- - Suonavo il violoncello, in effetti. Incredibile, mi hai descritto alla perfezione!- - Detto questo, credo che tu abbia le caratteristiche che cerco io. Sai, ammetto di non avere un carattere facile... e sono tutt'altro che accomodante. Quindi cercavo un collega di lavoro che fosse l'opposto di me- - Quindi, sei impaziente, espansivo e sfacciato?- - Bravo, hai già imparato- Sorridendo, Steave si sistemò gli occhiali da vista. - Sai, sei una persona molto interessante- disse- credo che andremo d'accordo!- - Lo spero! Ma non so se penserai ancora che sono interessante, tra qualche tempo... come ti ho detto, io sono fatto a modo mio. Spesso soffro di un eccesso di personalità, una fuga incontrollata di ego- Steave rise di gusto. - Io, invece, ho zero autostima!- - Un altro punto a favore della mia teoria, no? Sei l'opposto di me!- Dopo aver finito i loro caffè, i ragazzi pagarono e uscirono. - Domani fatti trovare in ufficio per le nove- disse James- ti spiegherò come funziona il lavoro- - Va bene- - Ah, ancora una cosa... scommetto che ami i dolci- - Li adoro! E tu?- - No, preferisco i sapori salati e decisi- - Dovevo immaginarlo- James lo guardò e sorrise, alzando il bavero del cappotto. - Andiamo molto d'accordo- commentò- bene! Visto, che ti dicevo? Siamo proprio opposti... e, come sai, gli opposti si attraggono. Avevo ragione, sei la persona che cercavo! A domani- Mentre l'osservava allontanarsi, Steave ebbe l'impressione che una folata di vento caldo lo investisse, provocandogli una strana reazione al cuore e allo stomaco. - Farfalle e batticuore- pensò- è vero... gli opposti di attraggono-

1 commento:

  1. Oh, finalmente so come e' iniziata la carriera di James e devo dire che per ora mi piace e mi diverte!!!!!!

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