Sala conferenze del Municipio di Covasna.
Erano circa le diciotto, il sole era ormai calato e il buio stava avvolgendo sinistramente la città. Tutti gli adulti di Covasna si erano riuniti nella grande sala dalle poltrone in velluto blu del Municpio, per discutere di alcuni fatti accaduti negli ultimi giorni e che non facevano presagire nulla di buono.
Il padre di Mik, sindaco della città, salì sul palco e accese il microfono.
- Un po', di silenzio, per favore- parlò, zittendo il brusio della folla- so bene che siete preoccupati e che c'è molto di cui discutere, ma dobbiamo mantenere la calma-
I presenti presero posto e un uomo dai folti baffi neri chiese la parola.
- Petr, puoi dirci esattamente il contenuto del telegramma che hai ricevuto due giorni fa?-
Petr Tereshenko annuì.
- Sì, questa faccenda ha la priorità... anche sulle creature- disse, grave- vorrei premettere una cosa: non credo sia il caso di riferire l'esito della riunione ai nostri ragazzi, per il momento... ad ogni modo, la faccenda è molto seria-
- Cosa sta succedendo, papà?- chiese Anna, la sorella maggiore di Mik
Tereshenko fece un lungo sospiro.
- Quarantotto ore fa è arrivato un telegramma da Bucarest- spiegò con voce ferma e calma- quando l'ho letto, sono rimasto di stucco... nella capitale sanno cosa accade a Covasna. Però... non hanno nessunissima intenzione di aiutarci-
- Come sarebbe che sanno tutto?- esclamò Andri, marito di Anna e cognato di Mik
- Sì, Andri, da anni conoscono la situazione... nel telegramma c'era scritto che avrebbero inviato i Caschi Blu dell'ONU a risolvere la questione, divenuta "priorità internazionale"-
- Militari...- riflettè lo zio di En e Ren- non è una buona notizia! Il Consiglio di Sicurezza ha solo due modi per risolvere le questioni con l'invio dell'esercito... e non sempre le missioni sono di pace-
- E' vero- assentì Boris
- Cosa significa l'arrivo dell'ONU?- intervenne il dottor Danilov
Il sindaco scosse il capo.
- E' questo il punto- disse- è una missione di pace? O un tentativo di mettere tutto a tacere prima che l'intera Comunità Europea lo venga a sapere? Io temo sia un tentativo del governo rumeno di evitare scandali che possano compromettere la posizione della Romania nell'Unione Europea. Se così fosse...potrebbe essere necessario prepararsi ad una guerra civile-
Calò qualche secondo di silenzio, seguito da un vociare concitato.
- Scusatemi- parlò la madre di Irina- a me non interessa che ne sarà di me, ma vorrei almeno sapere mia figlia al sicuro! Sono certa che la pensate tutti come me...-
- Sì, Maria, la pensiamo come te- confermò la signora Tepes, la madre di Olga
- Mandiamo via per un po' i ragazzi- propose la signora Kamishiro- possono andare dai nostri genitori...i nonni di En e Ren sono anziani, ma per qualche tempo non avranno problemi!-
- Mi sembra un'idea sensata- parlò Tereshenko- il problema è come convincerli... i più piccoli non capiranno, ma Mikahil e gli altri sono grandi-
- Li metteremo su un aereo con la forza!- tuonò il nonno di Yelina- A qualsiasi costo!-
- Sì, dobbiamo farlo, anche se ci odieranno- assentì Anna
Il sindaco Tereshenko attese qualche istante, poi riprese la parola.
- E' deciso. Organizzeremo il loro trasferimento in Giappone! Ma non possiamo fare un'unica partenza di massa, desteremmo sospetti... proporrei di far partire domani tutti i più piccoli! Anna e le altre maestre d'asilo accompagneranno i bambini fino alle elementari in mattinata... nel pomeriggio partiranno i ragazzi delle medie! Chi vuole andare, vada con loro, chi invece vuole restare, è il benvenuto. I più grandi andranno via il giorno seguente-
- Io ho dei parenti a Costanza- intervenne in signor Bobulova, il padre di Irina- gestiscono una pensione... i più piccoli possono andare là, non possiamo gravare i signori Kamishiro di tutto!-
- Va bene, allora solo i più grandi andranno dai miei genitori- disse lo zio di Ren ed En
- Bene, è deciso- stabilì Tereshenko- Buona fortuna a tutti, iniziamo il piano d'evacuazione di Covasna...-
lunedì 27 giugno 2011
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Queste "creature" mi preoccupano molto! °A° e in più non mi aspettavo un telegramma da Bucarest, sanno tutto ma non vogliono aiutare i cittadini dell'altra città? La situazione mi sembra molto brutta, chissà cosa accadrà?? *inizia ad agitarsi*
RispondiEliminaChe storia! aspetto il prossimo capitolo presto! <3
Sara Flynn.