-Ehilà!-
Yelina, intenta ad armeggiare con la macchina del caffè, si voltò non appena udì la voce squillante di En Kamishiro.
- Ciao ragazzi- disse, sorridendo ai gemelli- En, sei più allegra del solito...-
En sghignazzò e fece una piccola giravolta.
- E' eccitata perchè vuole chiedere a Mik di uscire- spiegò Ren
Yelina rise e appoggiò lo straccio sporco di fondi di caffè che aveva in mano vicino al lavandino; apporifittando della distrazione della sorella, intenta ad osservare i nuovo bicchieri comperati da Boris, Ren andò dietro il bancone, prese Yelina tra le braccia e la baciò.
- Volevo farlo appena entrato, ma mia sorella mi ha rubato la scena- le disse, sorridendo
- N-non fa niente...- rispose la giovane, arrossendo- del resto, lo sai che En è un po' egocentrica!-
- Solo un po'?- scherzò il giovane- Piuttosto, so che non sei molto espansiva, quindi spero non ti sia dispiaciuto...-
Yelina scosse il capo.
- Affatto... non ci sono abituata, ma questo non vuol dire che mi dispiaccia-
En osservò i due ragazzi amoreggiare e sospirò, appoggiando i gomiti sul bancone.
- Che invidia- sbuffò- a me non capita mai!-
- ...cosa non ti capita mai?-
La ragazza sussultò e vide Mik avvicinarsi al bancone.
- Ciao, Mik- lo salutò Ren- ma quand'è che sei arrivato?-
- Adesso- rispose lui
Yelina ed En si scambiarono un'occhiata d'intesa: era il momento di lasciare da soli la giapponese e Mik.
- Ah, è vero, devo fare delle cose in magazzino!- sbottò Yelina- Ren, mi aiuti tu?-
Prima che Ren potesse dire di sì, Yelina lo afferrò per un braccio e lo trascinò sul retro, spiegandogli a bassa voce il perchè del suo comportamento improvviso.
Nel frattempo, Mik scavalcò il bancone e si preparò da solo un caffè, come era solito fare quando si recava al bar e l'amica era da sola, senza quel brontolone di Boris.
- Vuoi qualcosa?- chiese a En
- Ah, no, grazie... ehm, come va la gamba? Ho visto che riesci persino a scavalcare il bancone come prima!-
- Meglio- rispose lui, sintetico come sempre
- E usi ancora le stampelle?-
Mik indicò con un cenno del capo le stampelle abbandonate all'entrata, vicino al portaombrelli.
- Ah, non le avevo viste...
Tra i due calò un silenzio imbarazzante.
- ...ok, adesso basta!- esclamò En- Sono stanca di giocare con te... sarò diretta: cosa pensi di me?-
Mik bevve l'ultimo sorso di caffè.
- Sei carina- rispose
Un istinto omicida prese possesso di En. Perchè non poteva essere meno vago? Lo faceva apposta, per irritarla? Cercò di non agitarsi, per non alzare la voce o peggio le mani.
Mik osservò la sua aria irritata e, divertito, fece un sorriso.
- Esattamente cosa vuoi da me, En?- le domandò
- Usciamo isieme! Ma solo se ti va... e dammi una risposta come si deve, grazie-
- Si può fare...-
lunedì 27 giugno 2011
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Mik... Mi fa rotolare dalle risate! XD
RispondiEliminaE come ho detto nel capitolo precedente, io ADORO En, anche se è una ragazza! <3 Questo è quello che succede quando incontro un personaggio che mi rispecchia! u_u
Yelina invece no, ma ormai mi sono abituata al fatto che mi sta antipatica! XD
Commento molto sui personaggi di questa storia perchè sono speciali, nel senso che hanno un carattere loro e sanno distinguersi! ^^
E brava la mia Hisana-chan che li ha creati! <3<3
Alla prossima, Sara Flynn! <3