domenica 27 febbraio 2011
Covasna-parte 18-
En intuì immediatamente che la frase di Yelina nascondeva più di quanto volesse far sembrare l'amica.
- Yelina... non voglio fare l'impicciona, ma la tua frase sembra nascondere un significato più profondo!-
Yelina sorrise e, quando la zia di En portò loro il tè, prese delicatamente la tazza bollente tra le mani.
- Te lo dico per esperienza- rispose- non mia, certo, ma di mia madre... vedi, prima dell'incidente nel bosco che purtroppo causò la loro morte, i miei genitori stavano divorziando. Mia madre non è mai riuscita a dimenticare il suo primo amore...-
- Che cosa romantica!- esclamò En, addentando un biscotto
- Forse... fatto sta che, non potendo più restare con mio padre, se ne andò di casa assieme al suo grande amore-
En attese di sapere chi fosse l'uomo tanto amato dalla madre.
- La persona in questione era il vero padre di Mik-
- Scherzi?! Aspetta, come sarebbe "vero padre"?-
- Tereshenko non è il vero cognome di Mik, ma quello del suo padre adottivo e secondo marito di sua madre... per lui è come il suo vero padre!-
- Dimmi, questo ha a che vedere con l'odio di tuo nonno per Mik?-
- Sì... io e Mik ci conosciamo da tutta la vita, siamo come fratelli! Mio nonno sa che lui è un bravo ragazzo, ma non riesce a dimenticare ciò che è successo... mio nonno ha sofferto molto a causa del comportamento di mia madre e anche quando è morta, visto che era la sua unica figlia e non le ha mai perdonato di aver abbandonato tutto per il padre naturale di Mik. Credeva che lui gliel'avesse portata via... il signor Tereshenko non centra nulla, in verità, è solo una presa di posizione-
En bevve un sorso di tè e cercò di mettersi nei panni del nonno di Yelina.
- Sai, un po' capisco tuo nonno- ammise- poveretto, dev'essere stata dura! E' sempre per questo che non vuole che frequenti Mik?-
- Temeva che potessimo innamorarci... ma non è stato così e mai lo sarà-
La signora Kamishiro tornò in salotto e chiese gentilmente a Yelina se voleva passare la notte da loro, dato che tornare a casa ora era impossibile e pericoloso. Yelina accettò con piacere, soprattutto visto l'affettuosa insistenza di En.
Mentre la zia lavava le stoviglie, En accompagnò Yelina di sopra: aveva deciso che avrebbe dormito in camera con lei, occupando il letto del fratello. Inutilmente la ragazza aveva cercato di dissuaderla, così alla fine dovette arrendersi e lasciare che il povero Ren dormisse sul divano in salotto.
- Scusa il disordine- disse En, entrando in camera- ma sia io che Ren siamo disordinati e dover dividere la stanza è un problema!-
Yelina si guardò attorno.
- In Giappone non la dividevate?- chiese
- No, avevamo una stanza ciascuno! Ma qui è molto più piccolo, purtroppo... allora, mentre io cerco le coperte da lasciare a Ren, tu curiosa pure dove vuoi, non abbiamo segreti!-
Annuendo, la rumena osservò i due letti, alle pareti opposte della stanza, i due identici armadi a muro, i comodini ingombri di fumetti e riviste, le mensole impolverate e sovraffollate, la piccola libreria condivisa e gli scrittoi in legno.
- Immagino sia pericolso aprire le ante degli armadi- scherzò
- Proprio così- confermò En, ridacchiando, mentre frugava nei suoi cassetti- crollerebbe tutto quello che ci abbiamo stipato dentro!-
- ... nonostante tutto, mi sembrate organizzati-
- Certo, alla fine abbiamo trovato una momentanea soluzione. Ah, apri il cassetto del comodino di mio fratello, se non sbaglio c'è la chiave dello scrittoio! Ne avrei bisogno, lì dentro ci sono le federe-
- Le... federe? Le tieni lì?-
Un po' perplessa, Yelina aprì il cassetto e trovò la chiave, ma sotto di essa trovò un piccolo album fotografico, che En gli disse di sbirciare senza problemi: erano le foto con gli amci di Tokyo. Yelina osservò divertita i vari scatti, finchè dalle pagine non scivolò fuori la foto di una graziosissima ragazza in costume da bagno.
- En, chi è la ragazza della foto?- chiese
En si voltò e la osservò.
- Ah, è Itsuki, una nostra vecchia compagna di classe e amica!-
- Era per caso la ragazza di Ren?- incalzò Yelina, leggendo la dedica dietro la fotografia
- Oh, no no! E' sempre stata cotta di mio fratello, ma lui l'ha sempre considerata solo un'amica... quella deve avergliela mandata con la sua ultima lettera-
Yelina ripose album e foto nel cassetto e richiuse.
- Trovato!- sbottò En- Perfetto, ho le coperte e il cuscino per mio fratello! Yelina, torniamo di sotto? Magari aiutiamo mia zia con la cena, se ti va-
Un colpo di fucile squarciò il silenzio, seguito da altri due a breve distanza. Dopo un attimo di smarrimento, le due ragazze si precipitarono in salotto, dove trovarono la zia, preoccupata quanto loro. Cos'era successo?
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ok, adesso anche En mi sta' antipatica! XD solo per il fatto che mi sembra una persona malinconica, ma lo sono anche io! X°D però è vero! *A* Ren e sorella prima erano del Giappone! Voglio anche io andare lì! T^T
RispondiEliminaItsuki quindi è una vecchia compagna di classe e amica di En! me curiosissima!! °^°
Il finale è un vero colpo di scena! ci sono rimasta di stucco! XD
Sei bravissima! <3
Saluti, Sara Flynn! *^*