lunedì 17 gennaio 2011

Covasna-parte 3-

En annuì e, trascorso qualche altro minuti, la barista porse il tè fumante ai due giovani, accompagnato da un piattino di pasticceria secca. - Non volete sedervi ad un tavolo?- domandò loro - Grazie, stiamo bene qui- disse En, facendo un sorriso di circostanza Ren lanciò un'occhiata furtiva alle sue spalle. - Senti, ma qui sono tutti così... strani?- chiese - Siete voi quelli strani, secondo la gente del posto- spiegò la giovane rumena- dovete perdonare gli anziani della città, sono molto attaccati alle tradizioni e posso sembrare poco ospitali, ma sono solo chiusi- - Come mai non amano i forestieri?- incalzò Ren, bevendo un sorso di tè - Diciamo che amano la tranquillità che i turisti, ovviamente, rovinano. A proposito, siete di passaggio?- - Purtroppo no- sospirò En- siamo arrivati ieri, per restare qui...- La ragazza rimase un momento in silenzio, con l'aria di chi sta riflettendo. - In questo caso... seguite il mio consiglio. Non ficcanasate in giro, non uscite dopo il tramonto e soprattutto state alla larga dal bosco- - Cosa c'è di tanto pericoloso nel bosco?- intervenne Ren - Lupi. Tempo fa sono morte delle persone, turisti... meglio essere prudenti- - Io non ci vado di sicuro!- esclamò En, scuotendo energicamente la testa Ren ricordò di aver visto delle case al limitare del bosco, arrivando a bordo del treno e anche di averle ritrovate segnate sulla cartina di Covasna. - Però, qualche casa vicina al bosco c'è- obiettò - Una è del guardaboschi, naturalmente e l'altra è del matto... solo un folle abiterebbe lì, no? Ad ogni modo, è tardi, sono quasi le cinque... è meglio se rientrate- - Va bene... quanto ti devo?- - Hai con te euro o leu?- - euro- - Va bene, allora sono quattro euro di tutto- Ren mise mano al portafogli e pagò la ragazza, dopodichè s'avviò all'uscita con la sorella. - Ah, ma tu quanti anni hai?- chiese alla barista rumena- Sei a scuola con noi?- - C'è solo una scuola... adesso andate, sbrigatevi!- En si domandò come mai la ragazza fosse così preoccupata che tornassero a casa prima che scendesse il buio... che Covasna nascondesse qualcosa?

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