martedì 12 ottobre 2010
Verso la Capitale-parte 3-
Corremmo a nasconderci dietro le palme, per trovare riparo, e qui accadde ciò che non sarebbe dovuto accadere: mentre correvo all'impazzata, impaurita, inciampai e caddi nella sabbia, alla mercè dei soldati. Ran, che correva accanto a me, frenò bruscamente e mi aiutò ad alzarmi, rimanendo indietro con me.
- Dove sono Vee e Ki?- gli chiesi
- Non lo so, non li vedo... presto, buttiamoci dietro quella duna davanti a noi!-
Annuii e ci lanciammo entrambi dietro la grossa gobba di sabbia, momentaneamente al sicuro dagli spari.
- Dannazione, ci siamo separati!- imprecò Ran- Piuttosto, stai bene, Leara?-
- Più o meno- risposi- e ora che facciamo?-
- Magari lo sapessi! Non ho dimestichezza con queste situazioni...-
- Neppure io...-
Ci appiattimo il più possibile contro la duna, stringendoci forte uno all'altra. L'unica speranza era che i ragazzi riuscissero a prendere la jeep per tornare a recuperarci. Mentre noi ce ne stavamo in attesa, i nostri due amici stavano fortunatamente mettendo a punto una strategia...
L'idea, fornita da Ki, era di attirare l'attenzione dei soldati su di lui, per permettere a Vee di andare a prendere l'auto. Una volta stabilito il piano, Ki si lanciò verso i militari, saettando tra le palme e approfittando del buio per nascondersi, intanto che il compagno scivolava silenziosamente alla sua jeep, metteva in moto e tornava verso di lui. Nel giro di pochi minuti, Vee piombò sui soldati a piedi, fece salire Ki e ripartì a tavoletta verso il nascondiglio mio e di Ran.
- Leara, hai sentito?-
- Sì, era l'inconfondibile rombo del motore della jeep di Vee!-
Alzammo gli occhi giusto in tempo per vedere la jeep schizzare sulle dune, sollevando nuvole di sabbia, e frenare bruscamente davanti a noi.
- Forza, salite!- ci disse Ki
Ran ed io ci buttammo letteralmente dentro l'auto e Vee spinse tutto l'acceleratore, sperando di seminare i militari. Guardando dallo specchietto retrovisore notò il cannone del carroarmato ruotare pesantemente e puntare su di noi.
- Oh, no, avevo scordato quello!- ringhiò
- Tranquillo, non ci colpirà- lo rassicurò Ki, pacato
- Come lo sai, scusa?-
Il giovane estrasse qualcosa dall'interno del giubbotto, accese una piccola miccia con l'accendino che Vee teneva sempre nel cruscotto, si voltò e lo lancià dritto all'interno della lunga canna metallica. Una tremenda esplosione scaraventò in avanti la jeep e Vee per poco non perse il controllo del mezzo... inchiodò e tutti ci voltammo indietro per vedere l'enorme mezzo militare in fiamme.
- Le bombe fatte in casa non sono difficili- parlò Ki, osservando con indifferenza l'incendio- meno male che ho centrato il cannone del pachiderma... ma ora siamo al sicuro-
- Scusa... ma quando l'hai fabbricata?- gli domandò Vee, sconvolto
- Mentre voi dormivate- rispose lui- ho pensato che potesse servirci-
- Hai la soluzi0ne per tutto, come sempre!- sorrisi
Ran si limitò ad annuire con ammirazione.
- Incredibile- pensò Vee- questo ragazzo è un genio, sa fare praticamente tutto! E sono convinto che non ci abbia ancora mostrato tutto...-
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