lunedì 11 ottobre 2010
Verso la Capitale-parte 1-
- Pensi che sia troppo rischioso?-
- A dire la verità, al momento attuale è pericoloso anche restare fermi nello stesso posto per molto tempo... ma, stando a quello che hai detto, non possiamo lasciare quei prigionieri a marcire nel campo di Borgo Castrum!-
Vee annuì e diede un rapido sguardo alla cartina: purtroppo, la via era obbligata. Dall'Oasi Perduta ad arrivare alla Capitale c'era solo deserto e, se da un lato questo poteva rivelarsi un vantaggio, dall'altro ci lasciava piuttosto scoperti, senza possibilità di un rifugio.
I ragazzi avevano deciso di recarsi a Borgo Castrum per liberare i prigionieri, dopo che Vee parlato a Ki del decreto di Kairone. In un campo di sterminio non avrebbero resistito a lungo.
- Ve bene, vorrà dire che dovremo fare molta più attenzione!- concluse Vee, sospirando
- Hai ragione. Sarà pericoloso, ma avendo un mezzo di trasporto sarà più facile scappare, non credi? Direi che è stata una vera fortuna incontrarvi-
- Oh, anche per noi, fidati! Quattro teste funzionano meglio di due... e poi, tu sai muoverti molto meglio di noi, è comodo averti in squadra. A proposito, sono indiscreto se ti chiedo come hai fatto ad avere questa cartina? Credevo che le mappe dell Quattro Terre fossero introvabili-
- L'ho fatta io... ci ho messo circa otto anni per completarla-
Vee rimase interdetto per qualche secondo.
- Vuoi dire che hai girato tutti i continenti?-
- Più o meno, sì. Non sono mai stato nei grandi centri urbani, ho girato prevalentemente la costa-
- Da questo deduco che tu sia un apolide...-
- Infatti-
- Capisco... Leara mi ha detto che non sai da dove vieni, anzi, che soffri di amnesia-
- E' così, non ho memoria dei primi quindici anni della mia vita... in verità, non ricordo neppure il mio nome! Leara, però, me ne ha dato uno-
- Allora, il nome che porti te lo ha dato lei?-
Ki sorrise, facendo tornare la memoria al nostro primo incontro, a quando avevo deciso che avrei trovato un nome per lui.
- Sì- confermò- sono mesi che uso questo nome e devo dire di essermici abituato. Fino a quando non ho incontrato lei, non avevo mai dato importanza alla cosa-
- Immagino ti abbia detto che tutti devono avere un nome o una cosa simile. Dopotutto, il tuo nome dice chi sei ed è così che le persone si ricordano di te-
- Lo so. Per alcuni, il nome resta solo un nome, ma per me... avere di nuovo un nome è stato come ritornare alla vita. In un certo senso, è stata Leara a farmi riemergere, restituendomi qualcosa d'importante-
- Avere Leara come amica è bello, a volte è un po' ingenua, ma sicuramente sa ascoltare! Ne ha passate tante, ma il fatto che sia rimasta un po' infantile è un segno positivo, non ha perso quella parte importante dell'infanzia... inoltre, ha buon occhio per le persone, sai? Inizio a capire perchè si fida di te-
- Be', ti ringrazio... è la prima volta che conosco così tante persone! Sempre merito di Leara, è davvero il mio portafortuna, non credi? Lei è stata la mia prima amica... e ora ho incontrato anche voi-
- Puoi star certo che diventeremo tutti ottimi amici!-
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Bene, la squadra si sta formando e devo dire che li trovo ben assortiti...non vedo l'ora di seguirli nel lungo viaggio che li aspetta!!!!!
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