venerdì 29 ottobre 2010

Borgo Castrum-parte 5-

Nonostante la preoccupazione, ero riuscita a prendere sonno, anche se con fatica. Il letto preparato dalla moglie del fattore era molto comodo e le coperte erano soffici come ovatta. Mi ero da poco assopita, quando qualcuno mi sfiorò delicatamente la fronte, accarezzandomi i capelli e mi chiamò per nome sottovoce. - Leara...- Aprii lentamente gli occhi e vidi Ki, inginocchiato davanti al mio letto. - ...Ki!- esclamai, balzando a sedere- State bene? Dov'è Vee?- - Shht... non preoccuparti, è tutto a posto- mi disse- abbiamo liberato i prigionieri e tra loro c'era anche tua nonna... desidera vederti- Annuii energicamente e scesi dal letto, infilandomi rapidamente gli stivali. Uscimmo dalla mia stanza e trovammo ad aspettarci Ran, il quale aveva udito i nostri mormorii e si era svegliato. Uscimmo tutti e tre di soppiatto dal ranch e raggiungemmo Vee e gli altri fuggiaschi alle porte della città. Vedere la nonna fu una gioia, anche se il pensiero di cosa aveva passato mi stringeva il cuore. - Nonna! Stai bene, vero?- - Leara... sono così felice di rivederti! Non preoccuparti per me, sto bene- - Ti chiedo perdono per essere andata via senza dirti nulla...- - Ora siamo di nuovo insieme, il resto non conta. Vieni, torniamo a casa- Mi scostai dall'abbraccio e feci qualche passo indietro: non potevo andare con lei, il mio viaggio non era ancora finito. Sapevo che proseguire sarebbe stato pericoloso, ma volevo comunque andare avanti, assieme ai miei amici. Trovare Gandara era il mio sogno, tuttavia desideravo anche scoprire la vera identità di Ki e aiutarlo... forse lo desideravo più di Gandara stessa. Non era solo la curiosità a guidarmi, ma soprattutto l'affetto che provavo per lui, mi era diventato caro quanto Vee e non volevo che ci separassimo; avevo promesso che avremmo raggiunto la meta assieme e così sarebbe stato. - Non posso- dissi, trovando il coraggio per dire nuovamente addio alla nonna- devo andare fino in fondo e restare con i miei amici!- - Leara...- - Nonna, cerca di capire- insistetti- sono partita anche se sapevo bene il pericolo che correvo, anche se sapevo che ti avrei rattristata... se rinuncio ora, ciò che ho fatto sarà sembrato solo un capriccio adolescenziale e non è così! Inoltre, non posso abbandonare Ki, gli ho promesso che avremmo raggiunto Gandara insieme- La nonna scosse il capo, ma sul suo viso si era già dipinto un amorevole sorriso, un dolce segno di accondiscendenza. - Va bene, ho capito- si arrese- segui la tua strada, ormai sei grande... inoltre, hai i compagni di viaggio giusti! Sono molto fiera di te, adesso so che la bambina ha lasciato il posto ad una ragazza in gamba- - Grazie... ci rivedremo al villaggio, è una promessa-

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