mercoledì 27 ottobre 2010
Borgo Castrum-parte 1-
Lo osservai a lungo, cercando di capire cosa lo rendesse tanto diverso da me e dalle altre persone che conoscevo... come mai avevo quella sensazione? Perchè era diverso?
Sapevo bene quanto fosse inutile domandarlo a lui, dato che non ricordava nulla della sua infanzia, tuttavia le risposte a quelle domande erano racchiuse nel suo passato: avrei dato tutto per conoscere la sua vera identità. Inoltre, cavalcava come se sapesse già farlo! Che avesse solo dimenticato di saperlo fare? Era possibile. Dovevo ammettere, però, che vedendolo su quel baio avevo iniziato a maturare la convinzione che fosse di origini nobili... sapevo fin troppo bene che andare a cavallo era un passatempo per ricchi, quindi potevo aver ragione. Il suo portamento, il suo modo di parlare, la sua grande cultura, tutto mi faceva supporre che non fosse un semplice ragazzo come me, bensì il rampollo di un illustre casato.
Se il mio ragionamento era giusto, allora cos'era accaduto? Come mai aveva perso la memoria? La sua famiglia lo stava cercando o non aveva più una famiglia? Forse erano stati proprio loro a fargli questo! Un tentato omicidio non andato molto bene... ma perchè proprio lui? Se era una persona importante, forse la sua presenza era risultata scomoda a qualcuno.
- ...a cosa pensi di così interessante?- mi domandò Ki, scendendo da cavallo
- Veramente mi chiedevo come...-
I richiami di Vee e Ran m'interruppero e ci precipitammo tutti e due fuori dal recinto.
- Che succede?- m'informai, allarmata
- Venite, andiamo dentro a parlare- disse Vee, serio
Lo seguimmo dentro la casa e aspettammo che parlasse con una certa ansia.
- Stavo parlando con la padrona del ranch e ho scoperto una cosa- raccontò- so dove si trova il campo di sterminio... a me è stato detto che non viene utilizzato da anni, ma il marito della signora sostiene di aver visto dei movimenti, recentemente e di aver sentito dei soldati parlare di una sorta di retata-
- Retata?- ripetè Ki- Quale retata?-
- Non lo so, ma dobbiamo scoprirlo- rispose Vee- ho un brutto presentimento...-
Ki assunse un'aria pensierosa e si accarezzò il mento.
- Sì, ce l'ho anche io- disse- va bene, agiremo 'sta notte. Ran, Leara, voi resterete qui, intesi?-
- Ma, io...- protestai
- Ran, proteggi Leara- gli disse Vee
- Contate su di me!-
- Non sono d'accordo- intervenni- insomma, solo voi due... è pericoloso! Possiamo essere d'aiuto anche noi-
Ki si avvicinò a me e mi appoggiò le mani sulle spalle, guardandomi dritto negli occhi.
- Lo so- mi disse- ma rischiare tutti e quattro non ha senso, lo capisci? Voi due ci servite qui, nel caso avessimo bisogno di aiuto... contiamo su di voi-
- E va bene- acconsentii- alla fine riesci sempre a convincermi...-
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Anch'io ho il sospetto che Ran non sia un qualunque ragazzo, ma di origini nobili...e che la sua perdita della memoria non sia casuale ma provocata da qualcuno, forse proprio per impedirgli di ricordare chi e' e di fare qualcosa contro l'imperatore....;-)
RispondiElimina