martedì 28 settembre 2010

Curtain Fall-parte 6-

Annuendo, Ran schizzò via, dirigendosi in città. Mentre camminava per le strade, continuava a ripensare a Vee. Se suo padre avesse saputo che era andato da lui un'altra volta, lo avrebbe ucciso! Nonostante Curtain Fall accettasse ogni tipo di persona, c'erano delle eccezioni, rappresentate da uomini come il padre di Ran, il quale non vedeva di buon occhio che il figlio frequentasse un tipo "strano" come il nuovo arrivato; non che il signor Okami (=lupo) odiasse Vee lo considerasse una cattiva persona, semplicemente non amava il suo carattere ribelle e indipendente e pensava che, avere in città uno dagli occhi rossi, alla lunga avrebbe portato guai con l'imperatore. Purtroppo, Ran dovette ammettere che il padre non aveva poi fatto un ragionamento così sbagliato. - Ehi, Okami...- Ran si sentì chiamare da una voce familiare e si voltò. - Ciao, Luchia- disse ad una ragazza della sua età, con i capelli biondi e un cagnolino in braccio - Ancora in giro a quest'ora? Sono quasi le sette di sera. Tuo padre non ti sgriderà, se tardi per la cena?- - E' molto probabile. Tu che fai qui?- La giovane mostrò all'amico il suo cagnolino nero, indicando il collare. - Buio aveva bisogno di un collare nuovo- spiegò- così, la mamma mi ha mandato a comprarlo!- - Ho capito. Glielo hai preso rosso? Quello di prima era più carino, secondo me- - Lo so, ma il blu non mi piace e a Buio non sta bene- Sospirando, Ran accarezzò Buio. Luchia era sempre stata una ragazza particolare... erano in classe assieme dalle elementari e, da che si ricordava lui, era sempre stata molto originale. - Bene, adesso vado. Buona serata, Okami- - Anche a te, ciao!-

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