giovedì 30 settembre 2010

Curtain Fall-parte 10-

Dal momento che possedeva l'officina fuori città, Vee aveva creato la sua abitazione proprio sopra di essa, ritagliandosi un piccolo monolocale in cui dormire e mangiare, composto da un'unica stanza e un angolo cottura. Vee non era mai stato uno dalle grandi pretese, si accontentava di poco e gli bastava lo stretto indispensabile. Giunto davanti all'officina, Ran bussò ripetutamente, senza ottenere risposta. - Ma dov'è?- pensò, piuttosto in ansia- E se lo avessero già preso?- Un'ombra scivolò alle sue spalle senza far rumore e una mano gli tappò la bocca... venne trascinato dietro l'edificio e poi lasciato andare. - ...mi farai diventare matto, tu!- disse Vee, sospirando - Vee, allora stai bene!- esclamò Ran, con una nota di sollievo nelle voce- Ero così preoccupato che sono venuto a cercarti...- - D'accordo, ma adesso calmati e abbassa la voce... ti ha seguito qualcuno?- - No, sono stato attentissimo. Piuttosto, perchè sei ancora qui? Mi sembrava di aver capito che volevi filartela prima di 'sta notte!- - Impossibile, ogni accesso alla città è sorvegliato a vista- Ran sospirò. La situazione era delicata. - Senti, Ran, non è che tu conosci un altro modo per uscire?- gli chiese Vee - Vediamo... forse, anzi, di sicuro puoi passare per la vecchia fabbrica!- - Quale fabbrica, scusa?- - Sei qui solo da un mese, per questo non la conosci. Hai presente la via che passa dietro casa mia? Girando a sinistra al primo bivio, tagliando per la campagna, si arriva alla vecchia fabbrica di cereali- - Ah, il mulino abbandonato... e poi?- - Be', puoi uscire! Finito l'edificio c'è una strada ghiaiata che conduce alla Porta Sud. Quasi nessuno sa che viene ancora usata come ingresso! Se proseguirai sempre dritto, arriverai fino al lago Kujira- Sorridendo, Vee abbracciò Ran. - Mi sei stato di grandissimo aiuto!- gli disse- Spero solo di ricordarmi la strada- - Se vuoi ti accompagno io- propose Ran- conosco bene la strada, da bambino andavo sempre a giocare con gli amici alla fabbrica! Possiamo anche arrivarci con la tua jeep- - Non credo sia una buona idea- obiettò Vee- ti ficcherai nei guai!- - Ma potresti aver bisogno di me come guida e come diversivo- gli fece notare il ragazzo- ti prego, solo fino alla fabbrica! Poi, prometto che tornerò a casa senza mettermi nei guai- - Santo cielo...- sospirò Vee, grattandosi la testa- e va bene, allora! Ma diamoci una mossa-

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