sabato 28 agosto 2010
Parte 15
Uscimmo dalla locanda e, finalmente, raggiungemmo il sospirato ponte di pietra.
- D-dobbiamo p-prepararci a-alla b-battaglia- disse Aster
- Hai ragione, Crowlino-
Mentre ci preparavamo alla battaglia, Kiriko si avvicinò a Killua.
- ...e così, bella mossa davvero-
- Non so di cosa parli-
- Ah, non lo sai? Volevi farti bello agli occhi di Light!-
- Non è vero!-
- Sì sì... come vuoi. Comunque, ha funzionato-
Killua sorrise, ma non disse nulla, limitandosi a sistemarsi l'arma anti-akuma alla cintura.
- Non rispondi?-
- No-
- Assurdo! Ma sei contento, no?-
- Potrei dire di sì... ma questo non cambia le cose-
- Parli della sua mano?-
- Parlo della sua mano-
- Sì, è una questione delicata e penosa... ma deve superarla o avrà sempre difficoltà a rapportarsi alle persone-
- Sai, al suo posto credo che mi sentirei così...-
Kiriko annuì, lasciando cadere il discorso.
- Siete tutti pronti?- ci domandò
Annuimmo tutti assieme e avanzammo verso la figura scura e inquietante del vecchio castello, pronti a lottare. Avevamo appena oltrepassato il fitto bosco che lo circondava e stavamo giusto intravedendo le torri dai tetti acuminati, quando uno stormo di Akuma ci venne incontro.
- Oh, guardate! Il comitato di benvenuto- scherzò Killua, brandendo la sua mazza chiodata
- D-davvero g-gentili- commentò Aster, togliendosi i guanti
- Piantatela, dementi!- sibilò Kiriko, dopo aver sfoderato Benihime e Kirihime
- Akuma di secondo livello... iniziano già con l'artiglieria pesante- dissi, sbendandomi la mano destra- ragazzi, diamo la pace a queste anime!-
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento