sabato 28 agosto 2010
Parte 14
- Sei pronto a suonare, Crowlino?-
- S-sì, K-Killua!-
- Allora... vai-
Aster suonò la melodia insegnataci dal vecchio avventore e noi, col telescopio, spiammo i movimenti del guardiano del ponte. Dopo aver udito il suono dello zufolo, l'uomo venne verso la locanda, apportandosi proprio sotto di noi.
- Forse si davano appuntamento qui- bisbigliò Kiriko- adesso che si fa?-
- Potremmo stordirlo- suggerii
- ...forse ho un'idea-
Killua si avvicinò lentamente e senza far rumore ad una vecchia carrucola, alla quale era legata una corda da cui penzolava una sorta di pesante portacandele in ferro; estrasse un piccolo pugnale dal suo stivale destro e iniziò a tagliare la corda.
- Forse ho capito...- pensò Kiriko, osservandolo
Quando la corda cedette, il pesante oggetto piombò sulla testa dell'uomo, che perse i sensi prima di potersi accorgere di quello che stava succedendo.
- B-bel c-colpo!- si complimentò Aster
- Hai avuto davvero un'ottima idea- sorrisi- io non ci avevo pensato...-
- Be', tu avevi detto di stordirlo- ribattè
- Magistrale, avete ragione, ma non fategli troppi complimenti o si monterà la testa!- disse Kiriko
- Antipatica... non mi vanterò, giuro-
Guardai Killua scherzare e ridere e il mio cuore ebbe un sussulto... rimasi imbambolata fino a quando Kiriko non mi tirò una ciocca di capelli.
- Ahi!- protestai
- Guarda che l'ho fatto per te- spiegò- eri con lo sguardo perso! E tutta rossa...-
- V-veramente?-
- Sei senza speranze, Light! Sei cotta... e sai benissimo che è anche il contrario-
- Vorrei tanto trovare il coraggio per fare qualcosa...-
- Sempre meglio di "no, non è vero, non mi piace"... dai, andiamo-
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