venerdì 20 agosto 2010

Parte 11

La strada per il cimitero si rivelò più breve della precedente, sempre circondata da uno steccato su entrambi i lati. Ad un tratto del sentiero innevato comparve il lugubre cimitero, protetto da alte mura di mattoni grigi. - Non sono sicura che lasciare il cimitero per ultimo sia stata una buona idea...- - Hai ragione, era meglio non darmi retta!- - Pazienza. Entriamo? Il cancello è già semi aperto- Killua spostò un'anta del cancello d'entrata, arrugginito e cigolante, entrando. Il vento ululava in modo inquietante tra le lapidi, rendendo l'atmosfera ancora più spettrale. - Chi dice che i cimiteri sono luoghi eccitanti è un necrofilo!- rabbrividii - Solo i ragazzini stupidi possono pensarlo- ribatté Killua, cercando di liberare un lembo del suo cappotto, impigliatosi nel cancello- e sono poi quelli che finiscono tra le grinfie del Conte! Accidenti, non riesco a liberare il cappotto...- - Aspetta, faccio io- Aiutai Killua e proseguimmo. Potevamo scegliere se andare a destra o a sinistra e decidemmo per la sinistra, salendo un paio di gradini e passando accanto ad una sepoltura inquietante: dal terreno spuntava una mano che brandiva una croce. Sulla nostra destra potevamo vedere la fiancata del mausoleo, il quale divideva in due il sentiero. - Quella mano è vera o finta?- - Light, non so tu, ma io non ci tengo a saperlo!- Girammo attorno al mausoleo e oltrepassammo un'altra lapide. In fondo trovammo solo ciò che restava di una fatiscente baracca per gli attrezzi. - Qui non c'è nulla- constatò Killua, osservando un vecchio piccone- torniamo indietro?- Feci un cenno con il capo e tornammo verso il cancello, prendendo il sentiero a destra. - Light, lo senti questo rumore?- - Sì, ma non è il vento...- Voltandoci verso sinistra, notammo l'entrata del mausoleo, chiusa da un cancello nero e, alla nostra destra, una stranissima tomba, davanti alla quale galleggiava un fuoco fatuo. Proprio davanti a noi, invece, stava, solitaria e imponente, una sepoltura con dedica in latino sormontata da un'enorme statua piuttosto raccapricciante. - Che tomba macabra!- esclamò Killua - Killua, lascia stare quella e vieni qui...- Non appena ci avvicinammo alla tomba col fuoco fatuo, questo iniziò a danzare con più energia. - Ma che roba...- - Questo è un fuoco fatuo?- - Sì, ma non è quella cosa misteriosa che tutti credono! Sono solo gli effluvi che emanano i corpi in decomposizione- - Però, questo sembra volerci indicare qualcosa!- - Può darsi che qui sotto ci sia qualcosa...- - Non vorrai mica scavare?!- - Resta qui, io vado a prendere quel piccone che abbiamo visto poco fa-

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