mercoledì 21 luglio 2010
L'enigma di Stonehenge-parte 2-
Stonehenge, pochi chilometri da Salisbury.
- Non ho mai capito esattamente cosa sia questo posto- confessò Steave, osservando le pietre davanti a sè
- Un complesso megalitico costruito in un'area rituale circolare- spiegò James- è formato da un cerchio esterno, detto "sarsen circle" del diametro di circa 30 metri, da un cerchio più interno detto "bluestone circle" di circa 23 metri di diametro e da altri due ordini di pietre collocate a ferro di cavallo, in direzione nord-est. Al centro vi è una pietra piatta, chiamata impropriamente "pietra dell'altare"-
- E le buche all'esterno?-
- Al momento hanno funzioni sconosciute-
Edrington si affiancò a loro e fissò il complesso megalitico.
- Come si chiamano questi monoliti?- chiese
- Quelli verticali si chiamano piedritti, quello orizzontale posato sopra, architrave-
- E... quanto sono antichi?-
- Considerando che le fasi di costruzione sono state tre, svoltesi nel corso di più di dieci secoli, direi antidiluviani! I lavori dovrebbero essere iniziati attorno al 2700 a.C.-
Annuendo gravemente, l'ispettore condusse i due giovani all'interno del cerchio e mostrò loro alcune istantanee.
- Interessante- fece James
- Cosa?- domandò Steave
- I simboli- rispose il giovane- questo posto viene considerato come un primitivo osservatorio astronimico. Per farla breve, questi monoliti furono collocati e ordinati secondo precisi calcoli astronomici-
- Non la seguo- ammise Edrington
James si posizionò perfettamente al centro di Stonehenge.
- Voltatevi a nord-est- ordinò- e guardate in direzione di quel fossato... vedete quella pietra? E' la "heel stone"-
Entrambi annuirono.
- La sua sommità coincide perfettamente con l'orizzonte e, se noi fossimo nel giorno del solstizio d'estate, il 21 giugno, potremmo vedere che il sole appare sulla cima della pietra. Ovviamente, alla levata del sole corrisponde un tramonto il 21 dicembre, giorno del solstizio d'inverno! Pensateci: il tramonto avveniva a sinistra della pietra più alta di tutte, giusto? Quando il complesso era intatto, il sole doveva apparire inquadrato in quella che doveva essere una vera e propria porta-
- Stupefacente- commentò l'ispettore
- Allora, l'oggetto di culto era il solstizio?- incalzò Steave, affascinato
- Esatto, più precisamente quello invernale- confermò James
- Tutto ciò cos'ha a che vedere con l'omocidio?- intervenne Edrington
- I simboli e i numeri sul cadvere non sono stati disegnati a caso- rivelò James- prendiamo ora in considerazione solo i numeri: 93, 6, 8, 91, 5, 8... a voi non diranno niente, ma io credo di aver capito-
- Spiegalo anche a noi, Jimmy, non ci sto capendo niente!-
- Se restiamo qui al centro, possiamo vedere il levarsi del sole, sulla cima della pietra 93, il 6 maggio e l'8 agosto e, sulla sommità della pietra 91, il 5 febbraio e l'8 novembre. Riuscite a capire? L'inizio della quattro stagioni, se teniamo conto della precessione degli equinozi!-
- Mi creda, è tutto molto interessante, ma i simboli a cosa alludono?-
James Ford fece una smorfia.
- Capisco che lei sia un poliziotto e non un cacciatore di demoni come me- parlò- ma non ha il minimo spirito d'osservazione! Venga come me a vedere la pietra 53... riesce a vedere che i simboli incisi sono gli stessi del cadavere?-
Michael Edrington pareva ancora più confuso.
- Sì, lo vedo- disse- ma non riesco a comprendere il nesso!-
- Conosce la setta druidica chiamata "il tramonto di Ariman"?- gli chiese James
- L'ho sentita, sì-
- I suoi adepti si reputano i discendenti degli antichi costruttori di Stonehenge e spesso si riuniscono qui per officiare gli ancestrali rituali druidici... quando uno degli adepti tradisce la setta o ne compromette la segretezza, i confratelli lo puniscono con la vita! E sul corpo vengono disegnati col sangue i simboli e i numeri che parlano del complesso, una sorta di codice che solo chi conosce la storia della fondazione può capire-
Sul viso impassibile dell'uomo si dipinse un sorriso.
- Dicevano il vero, sulla sua incredibile intelligenza- disse
- Dicevano, chi?- s'informò James
- Signor Ford, io credevo che lei fosse solo uno strampalato cacciatore di chimere... ma devo ricredermi, lei è una persona di grande cultura e intuito! A suggerirmi il suo aiuto è stato un dotto luminare accademico-
- Scusi?!-
- Conosce il professor Artemisio Monicelli?-
Quel nome riportò alla memoria del giovane una moltitudine di ricordi.
- ...ovvio che lo conosco!- esclamò- Si trova in Inghilterra? A Londra?-
- E' arrivato qualche sera fa, proprio in occasione del ritrovamento del corpo-
Steave osservò il collega con aria interrogativa.
- Jimmy, chi è Monicelli?-
- L'uomo dall'ingegno più grande che io conosca! E' stato il mio mentore ad Harvard, è da lui che ho imparato tutto quello che so-
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Affascinante...la descrizione di Stonehenge e' decisamente fantastica, mi vedevo la' al centro con i protagonisti ad osservare quelle pietre secolari...avvolta dalla magia...Brava!Ah, ci sono alcuni errori anche qui...se ti va di darci un'occhiata!!!!
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