sabato 24 luglio 2010

La setta dei Rosa+Croce-parte 4-

Proprio in quel momento, James ritornò nel salottino vittoriano con il vassoio del tè e si sedette sul divano con gli amici. - Ora che sei qui, possiamo iniziare- disse Monicelli- a te la parola, James!- - Bene. Steave, volevi sapere di Rosenkreutz?- - Esatto- - Se diamo retta al libello, questo tizio sarebbe nato in Germania nel 1378. Dopo essere stato educato in convento nel mito della Terra Santa, all'età di 16 anni avrebbe raggiunto l'attuale Yemen, dove lo attendeva un gruppo di saggi: gli ultimi iniziati della cosiddetta setta degli Assassini di Al Hasan Ibu As-Sabbah. Qui, Rosenkreutz avrebbe imparato l'arabo, la matematica e la fisica, ma, soprattutto, avrebbe avuto modo di leggere il mitico "Liber M", un volume che sarebbe stato redatto nella notte dei tempi da una società iniziatica... in esso erano contenute conoscenze segrete in grado di dissipare le tenebre della conoscenza- Steave bevve un sorso di tè, continuando a fissare James. - Illuminato da questa lettura- proseguì il ragazzo- Rosenkreutz avrebbe poi fatto ritorno in Germania. Dopo aver radunato alcuni uomini fidati, diede vita alla "confraternita della Rosa+Croce", promettendo e facendo promettere di tenerne celata l'esistenza per almeno 100 anni! Christian sarebbe poi morto nel 1484 ultracentenario, forse a Fez, in Marocco. Il luogo della sepoltura avrebbe dovuto restare segreto, in quanto egli aveva predetto che, 120 anni dopo la propria morte, sarebbe stato scoperto e lui sarebbe risorto- - Novello Cristo- sospirò Monicelli, scuotendo il capo - Già, ma stando alla leggenda, così sarebbe accaduto! Nel 1604 il suo sepolcro sarebbe stato ritrovato: sulla porta murata ci sarebbe stata una piastra con l'iscrizione "tra 120 anni mi aprirò". Come aveva promesso, aveva ripreso vita e aveva poi dettato ai propri discepoli i libri segreti dell'Ordine, per poi ritirarsi in un luogo segreto e lontano- - Affascinante- commentò Steave- ma perchè quasi nessuno hai mai sentito parlare di lui?- - Perchè non è mai esistito- rispose Monicelli- il suo stesso nome non è altro che la combinazione dei termini "cristiano", "rosa" e "croce"... un nome veramente azzeccato per il fondatore di un ordine esoterico, eh?- - Ma, il manoscritto, allora?- obiettò Steave - Canard- disse James- quel particolare genere letterario costituito da beffe e raggiri motivati da ragioni politiche o altro- - L'antenato della satira moderna, insomma- semplificò Monicelli, mangiando un biscotto - Quindi, la lezione di oggi è che i Rosacroce non sono mai esistiti- concluse Steave, sistemandosi gli occhiali da vista - Molti storici la pensano così- confermò James- tuttavia, oggi esistono molte scuole che derivano da quella confraternita! Inoltre, c'è chi afferma che sono esistiti, ma erano una setta molto più recente... sembra che i Rosacroce avessero il vizio di retrodatare la propria fondazione. Alcuni la facevano risalire addirittura al faraone eretico Akhenaton, altri lo collocavano in età carolingia, nell'898, anno della prima "loggia rosacruciana". C'è poi chi ha detto che l'origine debba essere attribuita al capo dei "Devoti Assassini" o anche ad alcuni monaci cattolici nell'anno Mille- - Canard o meno- aggiunse Monicelli- dopo la pubblicazione del libello, vennero fondate molte confraternite delle della Rosa+Croce: in Germania, Russia, Polonia e persino negli Stati Uniti!-

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