mercoledì 21 luglio 2010

Il mastino di Londra-parte 4-

Entrambi si lasciarono cadere sul divano, sospirando. Si fissarono per qualche secondo, poi James disse: - Anche tua sorella è una creatura infernale?- - Mia... sorella?- - Ancora mi sta alle costole!- - Quando l'hai vista, scusa?- - Poco fa, mentre uscivo dall'ufficio. Pensavo ti avesse detto che era a Londra per lavoro...- Steave sbuffò, irritato. - No- rispose- che razza di sorella! E poi sarei io quello sempre impegnato e che non si fai mai sentire? Accidenti a lei... inoltre, quando la pianterà di darti fastidio?- Brontolando come una pentola di fagioli, Steave si diresse nuovamente in cucina. - Rifaccio il tè- annunciò- ti va ancora?- - Certo. Oh, potresti farlo in quella bellissima teiera ottocentesca che era della tua bisnonna? La "Chauffe-Thé", quella dell'edizione limitata dal 1803 al 1835!- - Va bene. Ti piace così tanto?- - Lì dentro, il tè ha tutto un altro gusto- - Trovi?- - Puoi giurarci! Le teiere ottocentesche sono le migliori. Anche quelle del 1725, ma non i bollitori moderni e le teiere di metallo del XIX secolo... quando si bevono tisane, invece, il "Boite à Thé" viennese del 1725-30 è il migliore- - Sei un vero esperto! Per me, uno vale l'altro- - Si capisce che non sei inglese, Steave- Quando ritornò in salotto, Steave Butler reggeva un vassoio in metallo con la teiera ottocentesca bollente, una zuccheriera verde smaltata del 1770 e due "Tasses et Soucoupes", due eleganti tazzine francesi in ceramica bianca con decori floreali trasversali, munite di piattino. - Da vera sala da tè- commentò James, sorridendo - Quasi- convenne Steave- senti, a proposito di Chloe... vuoi che le parli di nuovo io?- James osservò le tazzine smaltate. - Non importa- disse distrattamente- tanto, tu e io sappiamo quant'è testarda, no? Inoltre, le vere ragioni le conosciamo solo noi- - Già, ma non possiamo dirle a nessuno, tantomeno a lei...- - Appunto. Questo segreto è solo nostro, almeno per il momento... anzi, forse per sempre- Steave annuì e osservò James, seduto accanto a lui. - Ci sono molti segreti, nella sua vita- pensò- e io sono l'unico a conoscerli... tuttavia, ce n'è solo uno che posso condividere con lui! Almeno questo...-

1 commento:

  1. ciao, ho appena letto e... ci sono due errori che ti voglio segnalare: uno e'ottocentresca e l'altro 17770...

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