martedì 20 luglio 2010

Il mastino di Londra-parte 2-

Invece di proseguire per Baker Street e giungere al suo appartamento, James prese una traversa che tagliava per Regent Street; si fermò davanti ad un edificio moderno, con finestre piccole e claustrofobiche: un condominio. S'infilò all'interno e salì quattro rampe di scale, giungendo al terzo piano. Sostò un istante sul pianerottolo e avanzò, oltrepassando quattro porte, poi si piazzò davanti alla quinta e suonò il campanello. - ...Si? Ah, Jimmy!- esclamò Steave, trovandosi davanti l'amico - Ciao. Spero tu non abbia da fare, perchè dobbiamo lavorare!- esordì James Con un gesto della mano, Steave lo invitò ad entrare e lo fece accomodare in salotto. - Sei fradicio- gli disse, porgendogli un asciugamano- sei di nuovo rimasto in ufficio e ti sei dimenticato l'ombrello?- - Non ho nemmeno bisogno di risponderti!- Sospirando, Steave scomparve in cucina e James si buttò sul divano, asciugandosi i capelli bagnati; il giovane tornò poco dopo con due tazze di tè fumanti. - Ci ho messo anche il brandy, come piace a te- lo informò - Ottimo lavoro- si complimentò James - Prima hai parlato di lavoro...- - Ah, certo. Poco fa, in centro, ho visto un cane demoniaco- - Eh?- - Una creatura in stile "mastino dei Baskerville"... credo mi abbia seguito fin qui- - Ne sei sicuro?- - Sì, non mi ha perso di vista un momento! Affacciati alla finestra, secondo me lo vedi- Steave andò alla finestra, scostando leggermente la tenda. - Sì, lo vedo- disse- mette i brividi!- - Dobbiamo liberarcene, ma al momento non ho idea di come fare- confessò James - Uhm... un osso?- - Io non gli cedo una tibia!- - Scherza pure, ma non credo che s'accontenterà della tua tibia... più che altro, cosa fa esattamente un mastino infernale? Azzanna a morte e basta?- - Non lo so... però, ho un vago ricordo in testa. Devo aver letto da qualche parte che, nell'interpretazione dei sogni mesoamericana, un cane nero dagli occhi di fuoco è presagio di sventura. Per alcuni popoli, un cane demoniaco era la reincarnazione delle divinità infere- - Quindi, come si combatte?- - In questo momento non me lo ricordo- Un ringhio inquietante fece sussultare entrambi. Il mastino era dietro la porta. - E' qui- mormorò James

1 commento:

  1. L'inizio promette bene....cielo cupo, Londra,cani infernali.....direi che si sta sviluppando bene...ah mi sono accorta di alcuni errori(di battuta, direi)se ti va di controllare!!!!!!

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