lunedì 31 maggio 2010

Assassin's Creed-parte 5-

- D'accordo, sono tutto orecchi- sbuffò il giovane, spazientito - T'informo che voi Assassini siete braccati. I Templari vi stanno dando la caccia! A quanto mi risulta, l'unico e ultimo Assassino sei tu, no? Gli altri sono sono membri affiliati della Setta, ma non sono come te... tuo nonno era di origini italiane e discendeva dagli Auditore. Sbaglio o lavoravano per Lorenzo il Magnifico? Comunque, sei diventato scomodo a personaggi illustri- - Di chi parli?- Gli occhi di Damon brillarono come tizzoni ardenti. - Lo sai chi sono i nostri committenti?- chiese- I tuoi sono i reali d'Inghilterra, ma per quanto riguarda i Templari... è il Vaticano in persona a dare le autorizzazioni- Gabriel iniziò a comprendere dove voleva arrivare Damon. - Ora avrai capito- continuò Damon- la chiesa di Roma vuole la tua morte, Assassino, il che è logico... ma non potrai nasconderti! Il mio Maestro è un cardinale molto influente, vicino allo stesso Pontefice- - Anche se fosse vero, io combatterò!- - E fai male, così morirai solo più in fretta! Io, però, so come aiutarti- - Parla, allora- - Devi uccidere il capo dei Templari... con il mio aiuto- Dopo un attimo di silenzio, Gabriel lo incalzò: - Perché lo fai? Cosa ci guadagni?- - Oh, non è certo un problema tuo, Assassino! Fingi che io sia un tuo committente- - Non posso farlo- - Lo farai, invece... o sei con me, o sei contro di me! Non posso ucciderti, ma posso fare cose assai peggiori... adesso ascoltami bene, ok? Recati al Madame Tussaud, vai nella "sala dell'orrore"; lì c'è una cosa che ho lasciato per te- - E cosa dovrei farmene?- - Ah, non lo so! Però potrebbe aiutarti a decidere...- Damon scomparve nella nebbia e Gabriel, ancora sospettoso, decise di andare a vedere al Museo delle Cere; dopotutto, entrare sarebbe stato uno scherzo, per lui, quindi valeva la pena dare un'occhiata.

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