mercoledì 4 novembre 2009
Zero vocabolary
Konnichiwa!
Prima di proseguire, per chi non è avvezzo al linguaggio tipico di manga e anime giapponesi, ecco alcune spiegazioni:
1) I suffissi -kun e -chan: il primo si usa x i ragazzi e, soprattutto a scuola, lo si utilizza quando non si ha confidenza, in particolare tra maschi e femmine. Il secondo è più femminile, ma va bene anche per animali e bambini, perché è un vezzeggiativo (come i nostri Saretta, Laurina, ecc) e spesso le ragazze lo usano tra loro, soprattutto se sono molto amiche;
2) Il suffisso -ko: il nome di Shoko viene modificato da Rika e diventa "Shokko", ma non è un errore! Si usa per i nomi femminili ed è anche questo un vezzeggiativo (la traduzione è difficile, ma "ko" vuol dire semplicemente ragazza);
3) I cognomi: a scuola, in Giappone, i ragazzi e le ragazze si chiamano tutti x cognome. Chiamarsi x nome tra maschi e femmine vuol dire che si sta insieme o che si è amici d'infanzia. Ci si chiama x nome solo tra amiche e solo tra amici;
4) Senpai: è un compagno più anziano a scuola o sul lavoro. Viene usato come suffisso ed è una forma di rispetto. Il contrario è "kohai", cioè compagno più giovane;
Per ora, chiudiamo il piccolo seminario sul Giappone! Sayonara,
Hisana-chan
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