venerdì 6 novembre 2009

Zero-parte 5-

Nonostanate la loquacità di quella mattina, Sato non rivolse più la parola a nessuno per tutte le lezioni, tantomeno a me. - S-scusa, Hinatsu-kun...- A distogliermi dai miei pensieri fu la timida voce di Rika Onjo, ferma davanti al mio banco. - Ah, scusa, non ti avevo vista- le dissi, voltandomi verso di lei- volevi dirmi qualcosa?- - Be', ecco...- La giovane si voltò un momento verso la porta dell'aula, dove stavano alcune compagne, poi tornò a guardare me. - Volevo chiederti se mangi in mensa anche oggi- - Direi di sì, perché? A proposito, è già la pausa pranzo?- - In effetti, sì...- Mi alzai dal banco e chiusi la cartella. - Allora, cosa c'è?- incalzai, impaziente di andare a mangiare - ... n-no, niente- ripose- scusami, ci vediamo dopo!- Onjo schizzò verso le amiche, intente a chiacchierare sulla porta dell'aula. - Glielo hai chiesto?- - No, non ce l'ho fatta!- - Che scema che sei, Rika-chan!! Cosa sei andata da lui a fare, allora?- La giovane sospirò. - E' inutile, non ce la farò mai!- esclamò- Ogni volta che tento di parlargli, o arrossisco o balbetto...- - Perché cavolo ti piace tanto?- le domandò Suzuhara - Non lo so- rispose Onjo, arrossendo- è che è sempre così gentile! E poi è intelligente, un bravo atleta...- - Ed è figo- aggiunse una compagna- su questo siamo tutte d'accordo! Sicuramente è il più bello della classe...- - Se lo dite voi...- - Credimi, Shokko, sei l'unica che non lo pensa!- Suzuhara si voltò verso di me, intento a parlare con Kurenai e diede un morso al suo panino. - Figo, eh?- borbottò, masticando- Mah, a me sembra un vampiro...- S'accorse che ci stavamo avviando verso di loro e afferrò subito Onjo per un braccio. - Dai, ritenta!- le disse - Cheee?! Non ce la farò mai!!- - Sì, che ce la fai... devi solo chiedergli se puoi pranzare con lui, no? Ho un'idea!- Sorridendo, la capoclasse ci venne incontro e, con naturalezza, chiese a me e Kurenai se lei e Rika potevano venire in mensa con noi, dato che l'amica non aveva il pranzo con sé e lei non voleva che restasse da sola. - Per me va bene- acconsentì Kurenai- e per te, Zero?- - No problem- risposi- dispiacerebbe anche a me se Onjo restasse da sola! Ehi, Onjo, ma perché non me lo hai chiesto subito? Ti avremmo portato con noi anche se non c'era Suzuhara- La ragazza arrossì e mi ringraziò, limitandosi a dire che non voleva disturbare. - Grazie, ragazzi. Rika-chan, andiamo- Tutti e quattro uscimmo dall'aula e ci avviammo alla mensa, chiacchierando allegramente. - Visto? Te lo dicevo che era semplice!- - Grazie mille, Shokko!- - Figurati, ma la prossima volta dovrai vincere la timidezza e fare da sola, ok? Questa volta ci siamo anche Kurenai e io, di mezzo...- - Non importa, mi basta poter pranzare insieme! Per me è già tanto... non credo di poter fare più di così- Shoko osservò l'amica, lo sguardo adorante rivolto verso di me. - Secondo me fai male, a non tentare- pensò- non puoi mai sapere come andrà a finire qualcosa, se non ci provi...-

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