domenica 29 novembre 2009

Zero-parte 12-

- Non speravo che saresti venuto...- - Lasciamo perdere e andiamo!- Dopo aver visto le lacrime di Suzuhara, mi ero definitivamente convinto ad aiutare Sato: volevo scoprire la verità sulla morte di Onjo. - Come vuoi- Sato uscì dal solito passaggio nel muro e io lo seguii a ruota. - Posso veramente ricordare, ora? Ne sei assolutamente certo?- mi assicurai - Ne sono sicurissimo, perché io ho già tentato e ti assicuro che non ho avuto nessun mal di testa!- Chiusi gli occhi e tentai di ritornare con la memoria alla mia vita prima di entrare nel Banda... mi parve di scorgere un centro cittadino affollato e un locale, sopra al quale stava un appartamento, al quale si accedeva tramite una scala esterna; sul balcone dell'appartamento c'era una donna dal volto sfocato, che innaffiava le piante. Riaprii subito gli occhi, frastornato. - Allora, cos'hai visto?- mi domandò Sato - H-ho visto... ho visto la mia casa e mia madre, credo- risposi- ma era tutto confuso!- - Bene, adesso mi credi?- - Eccome!! Tu cos'hai ricordato, invece?- Il ragazzo alzò lo sguardo al cielo e una folata di vento gli scompigliò i capelli corvini. - Niente...- - Come sarebbe?!- protestai - Non ho visto niente. Nel mio passato non c'è nulla- insistette - Questo è impossibile! Deve esserci qualcosa...- - Ma non c'è, ti dico- ribadì, calmo- ho visto solo il buio più totale- - Sato, ma tu... chi, o meglio, cosa diavolo sei?- - Che domanda, Zero-kun! Sono un essere umano come te, no?!- - Sinceramente, mi riesce difficile crederlo- - Perchè?- - Fidati, di umano hai veramente poco! E poi, dopo quello che mi hai detto, cosa pretendi, scusa?- Sul volto di Sato si dipinse un sorrisetto sardonico. Con calma si avvicinò a me. - E' il colore dei miei occhi?- - Sì, lo è- - Ah, capisco...- - Li ho visti, spesso appaiono rossi! Non esistono umani dagli occhi rossi. Sembrano...- - ...tinti di sangue?- Inquietudine, gelo, angoscia; Sato mi trasmetteva tutte quelle emozioni. Il suo sguardo, poi, pareva bruciarti l'anima. - ...per oggi basta così- decisi, scansandolo via- io me ne torno al dormitorio. Dovresti fare lo stesso anche tu, Sato- Il ragazzo mi osservò rientrare nello stanzino e poi si voltò verso il cielo senza stelle di quella notte. - Lo farò, stanne certo-

1 commento:

  1. Finalmente sono riuscita a riprendere la lettura...Cosa si nasconde dietro i mal di testa di Zero-kun?E' veramente il suo passato quello che ha intravisto???E Sato...sembrerebbe un vampiro....

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