martedì 29 settembre 2009
La tomba KV55 -parte 1-
Konnichiwa!
Questa "chicca" non centra con la mia tesi, ma in generale con la storia egiziana; io l'ho studiata in archeologia egiziana. E' la storia di una tomba un po' particolare, che si trova nella Valle dei Re: la KV55 (KV sta per King Valley. Bisogna sapere, prima di tutto, che le tombe scoperte nella valle sono in tutto 63 e che sono numerate in ordine di scoperta).
Nel lontano 1906, un egittologo americano di nome Davis scoprì una tomba, nella Valle dei Re, che già era stata aperta in tempi antichi, ma stranamente non era stata saccheggiata, dato che conservava ancora oggetti del corredo e una mummia; il sarcofago di questa mummia (oggi conservato al Museo del Cairo) venne rinvenuto adagiato su un letto ligneo, ma, a causa di una crepa nel soffitto, l'acqua penetrò e fece marcire il legno: questo provocò la caduta del sarcofago, che cadendo fece uscire il corpo, che finì in una pozza d'acqua, deteriorandosi. A peggiorare il tutto, una roccia si staccò dal soffitto e cadde sulla mummia, spezzandola in due parti.
Quando Davis entrò nella tomba, si trovò davanti moltissimi detriti, il sarcofago, un pannello ligneo e una nicchia contenente i quattro vasi canopi (per chi non lo sapesse, i canopi erano i piccoli vasi che contenevano gli organi interni); egli si convinse di aver trovato la tomba di Tye, la madre di Akhenaton/Amenhotep IV e la pubblicò come tale: la sua convinzione derivava dal fatto che il pannello di legno dorato portava il nome della regina. Questo pannello, una volta smontato, mostrò anche immagini di Akhenaton sotto i raggi del dio Aten, erase, mentre il nome di Tye era intatto. I sigilli erano del regno di Tutankhamon (successore di Akhenaton), dunque fu lui a commissionare la tomba.
Quando la mummia venne analizzata, ci si accorse che non poteva trattarsi di Tye, poichè era il corpo di un uomo; il sarcofago, che portava una pesante parrucca femminile, recava incisi dei testi che facevano pensare ad una sepoltura per una donna, definita "amata di Waenra" (appellativo tipico di Akhenaton). Successivamente, il sarcofago venne modificato e gli vennero aggiunti la barba regale e l'ureo (tipici maschili), mentre i testi divennero al maschile, con l'aggiunta di un cartiglio, successivamente eraso.
Il volto del sarcofago venne trovato sfregiato (la maschera d'oro che portava era stata strappata via).
Per quanto riguarda i canopi, sembra che, originariamente, fossero appartenuti ad una donna (tre si trovano al Cairo, il quarto al MUMA).
Nella seconda parte svelerò le possibili candidate al sarcofago e la probabile identità della mummia maschile! Alla prossima!!
Hisana-Chan
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