mercoledì 30 settembre 2009
Il libro dell'AMDUAT -parte 1-
Compare per la prima volta durante il regno di Thutmosi I. Le scene scelte per decorare le tombe erano diverse, poichè ogni sovrano ne sceglieva alcune e le faceva dipingere sulle pareti; le ore (12 in tutto) erano divise in 3 registri ciascuna e descrivevano più momenti della stessa ora.
1° ora: Ra tramonta e, sulla sua barca, entra nell'oltretomba. Viene rappresentato con testa d'ariete e corpo umano (l'ariete è il simbolo della rinascita ed anche un richiamo ad Osiride, dio dei morti). Il dio non è solo: con lui ci sono altri dei, tra cui Horus, Iside e Maat, che si trova davanti a tutti e il cui nome è ripetuto due volte; al di sotto di questa scena, nell'altro registro, c'è Ra, rappresentato come uno scarabeo (Khepri), cioè Ra al mattino, quando sorge. Viene rappresentato come scarabeo anche quando muore, perché è una speranza di rinascita. Davanti a Khepri ci sono tre serpenti, che rappresentano i numerosi serpenti che popolano l'aldilà (possono essere positivi o negativi), i quali minacciano Ra (come il dio serpenti Apophis).
Nel terzo registro figurano dei babbuini (legati a Ra) che, con le loro grida, annunciano l'arrivo di Ra; davanti ad essi ci sono dei cobra da cui escono fiamme dalle bocche, per sconfiggere i nemici.
2° ora: l'aldilà viene descritto come un territorio fertile e si vedono altri esseri divini al seguito di Ra, assieme ad altre barche con emblemi legati a divinità come Sobek, Hator, ecc.
3° ora: prosegue la descrizione dell'aldilà.
4° ora: le barche sono costrette a tornare indietro, perché il paesaggio muta, diventando arido (cioè pericoloso); la barca del dio viene quindi trascinata sulla sabbia da esseri divini. Ci sono molti serpenti, che corrispondono a molti pericoli. I testi fanno riferimento al fatto che, giunti a questo punto, la forza di Ra s'indebolisce e lui, non riuscendo più a vedere, può solo usare la voce; Ra, che ha mille risorse, prende allora le sembianze di un serpente. Vediamo anche il dio Seth, legato a Ra, quindi con una valenza positiva (la sconfitta di Apophis, cioè il caos).
5° ora: questo è uno dei tratti più bui e la barca ancora viene trainata. Viene rappresentata qui la dimora del dio Sokar, un antico dio legato al mondo degli inferi, identificato con Osiride; la dimora è protetta da due sfingi e una divinità (Aker). Al passaggio di Ra, Sokar (dal corpo umano e la testa di falco) si sveglia. Nel registro soprastante vi è anche la sepoltura di Sokar.
6° ora: siamo nel punto più profondo delgli inferi, dove riposa il cadavere di Ra, chiuso in un serpente dalle mille facce, per protezione; in quest'ora, Osiride e Ra si fondono e il cadavere (che sulla testa ha lo scarabeo) si risveglia, quasi stiracchiandosi.
Dopo sei ore di viaggio, meglio fare una pausa!
Hisana-chan
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